Azioni Cittadinanza digitale
Messa a regime della marca da bollo digitale

Dematerializzazione della marca da bollo e suo utilizzo quando richiesta per ottenere servizi on line messi a disposizione sul web dalle PA o per atti inoltrati attraverso canali telematici (PEC, upload, ecc). Il bollo è un'imposta legata alla formazione dell'atto che viene versata dal cittadino ed il suo versamento viene attualmente riscontrato dalla PA destinataria dell'atto.

La sua versione digitale prevede che le PA si interconnettano al Nodo dei pagamenti e dispongano di un software - gratuitamente messo a disposizione dall'Agenzia delle entrate - in grado di verificare l'apposizione della marca da bollo digitale sugli atti, mentre i cittadini potranno acquistare le marche da bollo direttamente via Internet dai prestatori di servizi di pagamento (banche, istituti di moneta elettronica, Poste italiane spa e istituti di pagamento) convenzionati con l'Agenzia delle entrate.

Tale servizio elimina uno dei principali vincoli alla completa dematerializzazione delle comunicazioni di documenti elettronici, rendendo completamente transattivi i servizi che prevedono anche il pagamento del bollo.

Entro il primo semestre 2015 sarà completata la fase pilota, che vedrà coinvolti un numero ridotto di amministrazione e prestatori di servizi di pagamento.

Nei successivi 18 mesi il sistema sarà esteso alle altre amministrazioni.

 

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Tempi di realizzazione

Fase pilota: dicembre 2015
Messa a regime: dicembre 2016

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Amministrazioni responsabili

Agenzia delle entrate e AGID

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Altre amministrazioni coinvolte

PSP (prestatori servizi di pagamento) e Pubbliche Amministrazioni

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Risultato atteso

Dematerializzazione della marca da bollo disponibile presso:

▪     le PA centrali e le Regioni entro dicembre 2015
▪     il 50% dei Comuni entro il dicembre 2016
▪     il 90% dei Comuni entro il dicembre 2017

 

A che punto siamo?

Dal 14 aprile scorso il Servizio @e.bollo è diventato operativo, consentendo tramite il Sistema pagoPA di versare l’imposta di bollo con modalità telematiche sulle richieste trasmesse alle PA e relativi atti. Il primo Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) abilitato è l’Istituto di Pagamento del sistema camerale (www.iconto.infocamere.it) tramite cui, con addebito diretto per i titolari di conto corrente dell’Istituto di InfoCamere (e a seguire anche con carta di credito anche per i non correntisti),  è possibile acquistare con pochi click la marca da bollo digitale.

A partire dal 14 aprile, il Servizio @e.bollo è disponibile in sperimentazione per alcuni comuni della Lombardia (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e del Veneto (Treviso, e Vicenza). Successivamente il servizio verrà esteso ai 750 comuni -tra gli oltre 3400 che si avvalgono della piattaforma accreditati al servizio pagoPA.  Il servizio riguarderà progressivamente altre amministrazioni  e coinvolgerà  presto  altri  istituti  che  potranno erogare servizi di pagamento ai propri clienti.

L’acquisto della marca da bollo digitale, in una prima fase, sarà possibile esclusivamente sui siti web delle pubbliche amministrazioni che offrono servizi interattivi di dialogo con gli utenti per la richiesta telematica e il rilascio dei documenti elettronici e che hanno aderito al Nodo dei Pagamenti dell'Agenzia per l'Italia Digitale (PagoPA). Successivamente, saranno attivate anche le procedure di pagamento della marca da bollo digitale per le richieste e per i relativi atti scambiati via posta elettronica tra cittadini e amministrazioni.

Sono state emanate dall’Agenzia delle Entrate e dall’AGID le linee guida congiunte a beneficio delle PA e dei PSP per l’effettuazione del servizio.

AGID ha provveduto ad aggiornare le linee guida sul Nodo dei pagamenti, allo scopo di ampliare le specifiche tecniche per il trattamento della marca digitale (leggi le Linee guida in pdf sul sito AGID).

L’Agenzia delle Entrate ha approvato il 30 dicembre 2015 la convenzione per adesione con i PSP per la gestione del bollo digitale (leggi la convenzione sul sito dell’Agenzia delle Entrate).

La Convenzione prevede, in sintesi:

  • le modalità di adesione e di “gestione dell’utenza” dei singoli PSP
  • le modalità di acquisto, acquisizione, pagamento e conservazione dei codici identificativi necessari alla predisposizione, a cura dei PSP, delle marche da bollo digitali
  • le modalità di pagamento che il PSP mette a disposizione dei cittadini per l’acquisito delle Marche da bollo digitali.

Gli utenti coinvolti nel Servizio @e.bollo sono:

  • i cittadini e le imprese che devono assolvere l’imposta di bollo sulle istanze trasmesse in via telematica alla Pubblica Amministrazione e sui relativi atti,
  • le Pubbliche Amministrazioni o qualsiasi Ente o Autorità competente che ricevono un’istanza per via telematica ed emettono i relativi atti o provvedimenti,i prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle entrate per lo svolgimento del Servizio, che devono consentire il pagamento on line, assicurando la massima trasparenza per quanto riguarda, in particolare, gli strumenti di pagamento utilizzabili e gli eventuali costi connessi all’operazione di pagamento.  

 

ATTIVITA'TEMPISTATO DI ATTUAZIONE

Approvazione convenzioni tipo dei PSP con l'Agenzia delle Entrate

da giugno 2015

semaforo verde - risultato raggiunto
Diffusione a tutte le PA centrali e le Regioni

dicembre 2015

semaforo rosso - attivita in ritardo
Diffusione al 50% dei comuni

dicembre 2016

semaforo rosso - attivita in ritardo

Diffusione al 90% dei comuni

dicembre 2017

semaforo spento - attività non iniziata


Legenda:

semaforo verde - risultato raggiunto risultato raggiunto;  semaforo giallo - attività in corsoattività in corso;  semaforo rosso - attività in ritardo attività in ritardo; semaforo spento - attività non iniziata attività non ancora iniziata.

 

Puoi contribuire all'attuazione dell'Agenda lasciando i tuoi commenti su questa Azione.


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Ultimo aggiornamento: martedì 23 maggio 2017