Azioni Cittadinanza digitale
Informatizzazione del processo amministrativo

Implementazione della digitalizzazione con sperimentazione, graduale applicazione e aggiornamento del processo amministrativo telematico.
Utilizzo, con accesso riservato, di portali dedicati al personale amministrativo, ai magistrati ed agli avvocati.

Linee di intervento:

  • formazione e gestione del fascicolo processuale, nonché comunicazioni e notificazioni con modalità automatizzate, anche mediante PEC;
  • deposito degli atti di parte, svolgimento della trattazione degli affari  in formato automatizzato;
  • firma digitale per gli atti ed i provvedimenti del giudice, dei suoi ausiliari, del personale degli uffici giudiziari e delle parti.
  • visualizzazione ed estrazione di copia,  in formato digitale, degli atti, dei documenti di parte;
  • pubblicazione, visualizzazione, estrazione di copia, in formato digitale, dei provvedimenti giurisdizionali;
  • pagamento del contributo unificato con modalità telematiche.
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Tempi di realizzazione

Prima fase: gennaio 2015
Seconda fase: giugno 2015
Terza fase: dicembre 2016

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Amministrazioni responsabili

Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Altre amministrazioni coinvolte

Segretariato della giustizia amministrativa

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Risultato atteso

Maggiore efficienza del processo amministrativo.
Riduzione dei tempi e dei costi
Migliore impiego del personale amministrativo.
Trasparenza delle informazioni per cittadini ed imprese.
Eliminazione delle distanze geografiche per l'accesso al processo

 

A che punto siamo?

Con lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 agosto del 2015 è stato definito il regolamento sulle regole tecnico-operative per l’attuazione del processo amministrativo telematico, in attuazione dell’articolo 13 dell’allegato 2 del codice del processo amministrativo. Il Garante della privacy ha espresso un parere sullo schema di DPCM il 29 ottobre 2015, così come il Consiglio di Stato che, il 20 Gennaio 2016, ha pubblicato il Parere favorevole sullo schema di “Regolamento recante le regole tecniche-operative per l’attuazione del processo amministrativo telematico” (Cons. Stato, parere 20/01/2016, n. 66).

Con l’art. 2 del D.L. n. 210/2015 c.d. D.L. “Milleproroghe” l’entrata in vigore del processo amministrativo telematico è stata rinviata al 1° luglio 2016.

Inoltre, con l’aggiunta del comma 1-bis all’articolo 13 dell’Allegato 2 al D. Lgs. 104/2010, si è definito che, in attuazione del criterio di graduale introduzione del processo telematico, a decorrere dalla data di entrata in vigore del D. Lgs. 104/2010 e fino alla data del 30 giugno 2016, si proceda alla sperimentazione delle nuove disposizioni presso i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato. L’individuazione delle concrete modalità attuative della sperimentazione è demandata agli Organi della Giustizia Amministrativa.

Successivamente, sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2016 è stata pubblicata la legge 12 agosto 2016, n. 161, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative in materia di processo amministrativo telematico", che proroga al 1° gennaio 2017 l'avvio a pieno regime del processo amministrativo telematico. Per consentire l'avvio ordinato del processo amministrativo telematico, fino al 31 marzo 2017 resteranno comunque applicabili, congiuntamente alle disposizioni sul processo telematico, le regole attualmente vigenti.

Il 30 novembre 2016 è terminata la sperimentazione  massiva che ha avuto inizio il 10 ottobre 2016. A partire  dal 1° dicembre 2016, le modalità di deposito dei ricorsi devono, quindi, seguire le procedure ordinarie. 

Il 1° gennaio 2017 e' partito il Processo Amministrativo Telematico (PAT);  si applica ai ricorsi depositati in primo o in secondo grado.  Ai ricorsi depositati prima di tale data, continuano ad applicarsi, fino all’esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa, le precedenti norme.

Dal 26 febbraio 2017 sono stati resi disponibili nuovi moduli di deposito con le relative istruzioni. A partire dalla stessa data non sono più accettati depositi effettuati con moduli diversi.

Dal 2 gennaio 2017 la Giustizia Amministrativa ha messo a disposizione  un  apposito Help Desk  dedicato agli avvocati difensori, per la soluzione di quesiti prettamente tecnici.

Per saperne di più vai all’indirizzo www.giustizia-amministrativa.it

 

STATO DI ATTUAZIONE
semaforo verde - risultato raggiunto

Legenda:

semaforo verde - risultato raggiunto risultato raggiunto;  semaforo giallo - attività in corsoattività in corso;  semaforo rosso - attività in ritardo attività in ritardo; semaforo spento - attività non iniziata attività non ancora iniziata.

  

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Ultimo aggiornamento: martedì 23 maggio 2017