Azioni Edilizia
Operatività dello sportello unico per l’edilizia

Per rispondere alla domanda di un unico interlocutore a cui rivolgersi, è essenziale garantire effettività allo sportello unico per l'edilizia (SUE) da tempo previsto dalle legge (DPR. n. 380 del 2001), che in molti casi è solo una "targa" che indica l'ufficio comunale competente al rilascio dei titoli edilizi, mentre il cittadino o l'impresa spesso sono ancora costretti a richiedere pareri, nulla osta a tante amministrazioni diverse.

L'azione prevede:

  1. la promozione di iniziative di sostegno, affiancamento formativo degli operatori e  coinvolgimento degli enti terzi;
  2. la promozione del coordinamento tra le amministrazioni che intervengono nel procedimento unico;
  3. il monitoraggio partecipato sul reale funzionamento del SUE e sul rispetto dei tempi di conclusione dei procedimenti;
  4. l'adozione delle misure necessarie a rimuovere gli ostacoli alla operatività del SUE.

 

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Tempi di realizzazione

Affiancamento formativo e primo monitoraggio: dicembre 2015
Interventi correttivi e secondo monitoraggio: dicembre 2016

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Amministrazioni responsabili

DFP, Regioni e Comuni

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Altre amministrazioni coinvolte

Vigili del fuoco, ASL e altre amministrazioni responsabili per il rilascio di pareri e nulla osta

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Risultato atteso

Operatività dello sportello unico su tutto il territorio nazionale

 

A che punto siamo?

Sono state realizzate le attività di monitoraggio sull’operatività degli Sportelli unici per l’edilizia attraverso una indagine su un campione di circa 1.200 Comuni. In particolare sono stati rilevati: 1) l’istituzione dello Sportello; 2) il carattere decisorio dello sportello e l’effettiva acquisizione d’ufficio degli atti preliminari; 3) l’acquisizione d’ufficio della documentazione in possesso della PA; 4) l’integrazione con il SUAP; 5) la presenza di un sistema informativo di front office (presentazione e accettazione pratiche) e/o di back office (gestione documentale e procedimentale); 6) il numero e la tipologia dei titoli edilizi in modo da verificare la diffusione di SCIA e CILA; 7) l’adozione dei moduli standard; 8) l’attuazione delle disposizioni in materia di autocertificazione dell’agibilità.

La rilevazione è stata completata dall’ISTAT su un campione rappresentativo di Comuni. I dati evidenziano che: 1) circa il 48% dei Comuni intervistati ha istituito il SUE (nell’88% dei casi il SUE è organizzato in forma singola); 2) nei Comuni che hanno istituito (o aderito ad) un SUAP, le funzioni di SUE e SUAP non sono unificate nel 77% dei casi (in queste circostanze le funzioni di edilizia produttiva sono gestite prevalentemente dai SUAP); 3) inoltre l’87% dei casi il SUE acquisisce d’ufficio i documenti e le informazioni già in possesso della pubblica amministrazione; 4) il 30% dei SUE acquisisce l’istanza on-line; 5) il 44% dei SUE ha un sistema informatizzato di back-office per la gestione documentale e procedimentale delle pratiche edilizie.

Per quanto riguarda le Regioni dell’Obiettivo Convergenza, nel periodo giugno-settembre 2015, è stata condotta un’indagine rivolta a 169 amministrazioni comunali (70 in Campania, 25 in Calabria e 74 in Puglia) con popolazione superiore a 3.000 abitanti e che avevano un SUE formalmente istituito. All’indagine, condotta tramite interviste telefoniche, hanno risposto 139 amministrazioni comunali (58 in Campania, 21 in Calabria e 60 in Puglia).

La quasi totalità dei rispondenti (pari al 96%) ha affermato che il SUE è organizzato in forma singola. Nell’88% dei casi il SUE costituisce l’unico punto di contatto con l’utenza e si interfaccia direttamente con altri enti e uffici coinvolti nel procedimento. Le maggiori criticità riscontrate sono relative al livello di collaborazione con gli enti coinvolti nei procedimenti (giudicato scarso nel 25% dei casi), alla gestione della pratica on line (nel rapporto con gli altri enti coinvolti nel procedimento le amministrazioni utilizzano sempre modalità miste; cartaceo, PEC, data base condivisi) e nei rapporti con il SUAP (le pratiche di edilizia produttiva arrivano direttamente al SUE tramite il SUAP solo nel 62% dei casi).

Nelle Regioni dell’Obiettivo Convergenza sono state inoltre realizzate attività di affiancamento formativo agli operatori degli sportelli unici, attraverso seminari e workshop. Le attività sono state finalizzate a migliorare la gestione dei procedimenti, a integrare e coordinare i rapporti tra SUE e SUAP e a promuovere l’utilizzo della modulistica standard in materia edilizia. Le azioni di affiancamento proseguiranno nell’ambito del nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali.

Le misure “correttive” sono state adottate con i decreti legislativi nn. 126 e 222 del 2016 che attribuiscono un ruolo chiave allo sportello unico. L’implementazione degli interventi di semplificazione dei decreti attuativi della legge Madia chiamano in causa la rilevanza delle attività di promozione e diffusione degli sportelli unici.

Sono in corso attività di promozione e  formazione in presenza e/o a distanza rivolte al personale dei SUE e dei SUAP.

Le Regioni e gli enti locali dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 30 giugno. Il monitoraggio potrà essere avviato solo successivamente a quella data.

 

ATTIVITA'TEMPISTATO DI ATTUAZIONE

Definizione degli strumenti di rilevazione per il monitoraggio

Gennaio – marzo 2015

 semaforo verde - risultato raggiunto

Monitoraggio ed esame delle problematiche attuative

Marzo – dicembre 2015

 semaforo verde - risultato raggiunto

Individuazione delle eventuali misure correttive

Luglio 2015 – giugno 2016

 semaforo verde - risultato raggiunto

Pianificazione e realizzazione azioni di affiancamento

Giugno 2015 – dicembre 2015

 
semaforo verde - risultato raggiunto

Adozione provvedimenti correttivi

Gennaio - dicembre 2016

semaforo verde - risultato raggiunto

Attività di promozione e nuovo monitoraggio

Gennaio – dicembre 2017

 semaforo giallo - attivita in corso

 

Legenda:

 

semaforo verde - risultato raggiunto risultato raggiunto;  semaforo giallo - attività in corsoattività in corso;  semaforo rosso - attività in ritardo attività in ritardo; semaforo spento - attività non iniziata attività non ancora iniziata.

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: martedì 23 maggio 2017