Azioni Impresa
Semplificazione e coordinamento dei controlli sulle imprese

Le imprese segnalano da tempo il carico burocratico derivante dai controlli (regole incerte, duplicazioni e assenza di proporzionalità e di coordinamento).

Al fine di ridurre gli oneri a carico delle imprese, semplificare e coordinare i controlli sulle imprese, l'azione prevede:

  1. la verifica dell'attuazione delle disposizioni in materia di semplificazione dei controlli fino ad oggi adottate, anche in riferimento alle norme sulla trasparenza e alle linee guida adottate mediante intesa in sede di Conferenza unificata;
  2. la ricognizione, da effettuare in modo progressivo e per settori omogenei, delle principali tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese;
  3. l'individuazione di misure tecnologiche, organizzative e normative necessarie a semplificare e ridurre gli oneri eccessivi e sproporzionati gravanti sulle imprese, eliminare le duplicazioni e le sovrapposizioni di competenze tra amministrazioni migliorando al tempo stesso l'efficacia dei controlli.

 

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Tempi di realizzazione

Verifica dell'attuazione: giugno 2015
Individuazione della aree di regolazione e avvio della ricognizione: ottobre 2015
Completamento mappatura:dicembre 2016
Predisposizione misure di semplificazione: ottobre 2015-dicembre 2017

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Amministrazioni responsabili

DFP, Regioni, ANCI e amministrazioni statali competenti per materia

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Risultato atteso

Riduzione dei costi e dei tempi derivanti dai controlli.

 

A che punto siamo?

Sono state realizzate le attività di verifica su:

  1. l’ attuazione delle norme adottate, a partire dal 2008, che avevano come obiettivo la semplificazione e il coordinamento del “sistema” dei controlli;
  2. le recenti iniziative settoriali da monitorare;
  3. l’attuazione delle norme in materia di trasparenza;
  4. l’attuazione delle linee guida sui controlli, adottate sulla base della delega di cui all’art. 14, d.l. 14 febbraio 2012, n. 5.

Vai al documento che riporta i risultati delle attività di verifica a giugno 2015.

La ricognizione è proseguita sulla base dei dati della rilevazione MOA-DFP e di quelli dell’Osservatorio Accredia.

La ricognizioni sui controlli non è stata completata in quanto le attività si sono  prioritariamente  concentrate sulla mappatura dei procedimenti in attuazione della delega di cui all’art. 5 della legge n.124 del 2015. Tuttavia in questo ambito sono state elaborate prime proposte già recepite nel decreti legislativi n. 126  e n. 222 del 2016 che riguardano:

1) la modifica dell’ art. 19 della legge n. 241 del 1990 prevedendo che, nel caso in cui sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni. La sospensione dell’attività intrapresa (prevista nella disciplina previgente) è disposta con atto motivato dall’amministrazione solo nei seguenti casi (art. 19, comma 3, l. n. 241 del 1990):

  • a) attestazioni non veritiere;
  • b) pericolo per la tutela dell'interesse pubblico in materia di ambiente, paesaggio, beni culturali, salute, sicurezza pubblica o difesa nazionale;

2)  la previsione,  nel caso della CILA, che le Regioni disciplinino i controlli, anche a campione e prevedendo sopralluoghi in loco;

3) la  previsione nel caso di agibilità che le Regioni, le Province autonome, i Comuni e le Città metropolitane, nell’ambito delle proprie competenze, disciplinino le modalità di effettuazione dei controlli, anche a campione e comprensivi dell’ispezione delle opere realizzate.

In conclusione con le modifiche all’art. 19 si limitano allo stretto necessario i casi di sospensione dell’attività,  mentre con le modifiche al d.P.R. n. 380 del 2001 si  sposta l’attenzione dal controllo formale preventivo, ai controlli successivi, a campione, e con sopralluoghi in loco.

Inoltre, nell’ambito della predisposizione della modulistica standardizzata, è stata eliminata la documentazione eccessiva e ridondante chiesta alle imprese per la notifica sanitaria e l’avvio delle attività di impresa.

 

ATTIVITA'TEMPISTATO DI ATTUAZIONE

Monitoraggio dello stato di attuazione delle disposizioni di semplificazione in materia di controlli

gennaio – aprile 2015

semaforo verde - risultato raggiunto
Individuazione delle aree e avvio della ricognizione 

giugno – ottobre 2015

semaforo verde - risultato raggiunto
Completamento della ricognizione 

ottobre 2015 –dicembre 2016

semaforo rosso - attivita in ritardo

Individuazione e predisposizione delle misure organizzative, tecnologiche e normative necessarie ad assicurare, alla luce dei risultati ottenuti dalla mappatura, la razionalizzazione e semplificazione della disciplina dei controlli sulle imprese

ottobre 2015 –dicembre 2017

semaforo giallo - attivita in corso

 

Legenda:

semaforo verde - risultato raggiunto risultato raggiunto;  semaforo giallo - attività in corsoattività in corso;  semaforo rosso - attività in ritardo attività in ritardo; semaforo spento - attività non iniziata attività non ancora iniziata.

 

Puoi contribuire all'attuazione dell'Agenda lasciando i tuoi commenti su questa Azione.


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Ultimo aggiornamento: giovedì 25 maggio 2017