Azioni Welfare e salute
Accesso multicanale alle prenotazioni sanitarie e accesso on line ai referti sanitari

L'azione prevede, in coerenza con quanto stabilito dal Patto per la Salute, di assicurare progressivamente su tutto il territorio nazionale: 

  1. la prenotazione delle prestazioni sanitarie per telefono, on-line o in farmacia attraverso i CUP;
  2. l'accesso on line o in farmacia ai referti sanitari, compresi quelli relativi alla diagnostica per immagini.

 

Icona_Tempi.png

Tempi di realizzazione

Le azioni verranno realizzate da tutte le Regioni, al massimo, entro i termini che seguono.
Prenotazione prestazioni sanitarie: dicembre 2016
Accesso ai referti: dicembre 2016
Accesso alla diagnostica per immagini:  dicembre 2017

Icona_Responsabile.png

Amministrazioni responsabili

Ministero della salute e Regioni

Icona_AltreAmmCoinvolte.png

Altre amministrazioni coinvolte

DFP

Icona_RisultatoAtteso.png

Risultato atteso

Accesso multicanale alle prenotazioni in tutte le Regioni
Accesso on line ai referti in tutte le Regioni

 

A che punto siamo?

Sono state impostate d’intesa con Regioni e Ministero della salute le attività di monitoraggio per verificare lo stato di attuazione nelle Regioni dei Centri unici di prenotazione (CUP), dell’accesso on line ai referti sanitari e dei pagamenti on line. 

E’ stato realizzato un monitoraggio al 31 luglio 2015 per verificare lo stato dei servizi di accesso multicanale. L’indagine ha interessato le strutture sanitarie pubbliche e ha riguardato in particolare i CUP, le modalità di prenotazione delle prestazioni sanitarie e le modalità di ritiro dei referti. 

I risultati sono disponibili per 16 Regioni (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto) oltre che per la Provincia Autonoma di Trento.  

CUP rilevati sono 149, con una netta prevalenza di quelli organizzati a livello aziendale (77%) rispetto a quelli interaziendali (o di area vasta) e regionali. Le regioni che hanno un unico CUP per tutto il territorio regionale sono: Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Umbria e Valle d’Aosta cui si aggiunge la Provincia autonoma di Trento.

Relativamente ai canali di accesso per la prenotazione delle prestazioni sanitarie (in aggiunta allo sportello), dall’indagine è risultato che:

  • in circa il 21% dei casi (31 su 149) è consentita la prenotazione sia per telefono (tramite call center) che online e in farmacia;
  • in circa il 42% dei casi (63 su 149) agli utenti è data la possibilità di effettuare la prenotazione scegliendo tra due possibili canali (call center o online – 18%; call center o farmacia – 23%; online o farmacia – 1%);
  • in circa il 26% dei casi (38 su 149) agli utenti è consentito di effettuare la prenotazione attraverso un solo canale;
  • nel restante 11% dei casi (17 su 149) agli utenti non è offerta alcuna possibilità di prenotazione delle prestazioni sanitarie in alternativa allo sportello.

La modalità di prenotazione delle prestazioni sanitarie che maggiormente viene messa a disposizione degli utenti da parte dei CUP è quella per telefono (124 casi); meno diffusa è l’opportunità di effettuare la prenotazione presso una farmacia (72 casi) oppure online (61 casi).

> Si veda il report del monitoraggio 2015

Ulteriori dati sono stati raccolti, aggiornati al mese di novembre 2017, ai fini della verifica LEA 2016 relativi agli indicatori di performance del Sistema CUP, inteso come la rete regionale dei singoli punti di prenotazione. Per le 16 regioni sottoposte a verifica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto) emerge che la performance dei sistemi CUP è da considerare adeguata per quasi tutte le regioni e, in particolare si conferma che pressoché tutte le prestazioni erogate sono state prenotate attraverso il sistema CUP. Pertanto in considerazione del trend positivo riscontrato nel biennio 2015-2016 si può confermare quanto emerso nel 2016 anche per l'anno 2017. 

> si veda la tabella A

 

Per quanto riguarda i referti di laboratorio risulta che, per 164 strutture sanitarie, in aggiunta allo sportello, è consentito accedere ai referti di laboratorio come segue:

  • in circa il 14% dei casi (23 su 164) agli utenti è consentito l’accesso ai referti di laboratorio sia online che in farmacia;
  • in circa il 48% dei casi (75 solo online + 3 farmacia su 164) agli utenti è consentito di accedere ai referti di laboratorio attraverso un solo canale;
  • nel 38% dei casi (63 su 164) è consentito ritirare i referti di laboratorio esclusivamente allo sportello.

In ultimo, riguardo ai referti di diagnostica per immagini, risulta che su 152 strutture sanitarie per le quali si dispone dei dati, oltre allo sportello, sono consentite le seguenti modalità di accesso:

  • in circa il 4% dei casi (6 su 152) agli utenti è consentito l’accesso ai referti di diagnostica per immagini sia online che in farmacia;
  • in circa il 34% dei casi (52 solo online su 152) agli utenti è consentito di accedere ai referti di diagnostica per immagini attraverso un solo canale, ovvero online;
  • nel 62% dei casi (94 su 152) è consentito accedere ai referti di laboratorio di diagnostica per immagini esclusivamente allo sportello.

> Si veda il report del monitoraggio 2015

Per l’accesso on line ai referti, nell'ambito del monitoraggio dell'attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, che prevede uno specifica verifica sulla disponibilità dei referti di laboratorio, sulla base dei dati raccolti al 30 settembre 2017 emerge che in 16 regioni (Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, PA di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto) i referti di laboratorio sono disponibili in modalità on line attraverso i servizi del Fascicolo Sanitario Elettronico.

> si veda la tabella B

 

 

ATTIVITA'TEMPISTATO DI ATTUAZIONE

Estensione dei CUP a tutte le Regioni

gennaio 2015 – dicembre 2016

 semaforo verde - risultato raggiunto
Estensione dell’accesso online ai referti a tutte le Regioni 

gennaio 2015 – dicembre 2016

 semaforo rosso - attivita in ritardo
Estensione dell’accesso online ai referti di diagnostica per immagini

gennaio 2016 – dicembre 2017

 semaforo giallo - attivita in corso

 

Legenda:

semaforo verde - risultato raggiunto risultato raggiunto;  semaforo giallo - attività in corsoattività in corso;  semaforo rosso - attività in ritardo attività in ritardo; semaforo spento - attività non iniziata attività non ancora iniziata.

 

 

 

Puoi contribuire all'attuazione dell'Agenda lasciando i tuoi commenti su questa Azione.


Massimo 1500 caratteri. Se vuoi, puoi lasciare la tua mail per consentirci eventuali approfondimenti
Inserisci il codice visualizzato o ascoltato
PRIVACY - I dati trasmessi saranno elaborati in forma anonima e conservati nel rispetto della normativa sulla privacy

 

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 17 gennaio 2018