A che punto siamo

I risultati raggiunti

La Conferenza unificata, nella seduta del 21 dicembre 2017, ha sancito l'accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome e gli enti locali sull'aggiornamento dell'Agenda per la semplificazione agli anni 2018-2020.

Gli aggiornamenti approvati sono concentrati sulle azioni dei settori Edilizia ed Impresa. Attività, obiettivi e risultati attesi verranno monitorati e aggiornati periodicamente dal Tavolo tecnico almeno ogni 6 mesi, sentite le associazioni imprenditoriali e comunicati alla Conferenza unificata. Entro novembre 2018 il Tavolo tecnico per la semplificazione predisporrà una proposta con le azioni relative ai nuovi interventi di semplificazione da istruire sulla base delle priorità  indicate nella seconda parte dell'Agenda e della apposita consultazione che sarà  lanciata nel 2018.

 

L'attuazione dell'agenda 2015-2017

Il Sesto rapporto di monitoraggio fornisce un quadro di sintesi sullo stato di avanzamento al 30 novembre 2017 delle attività previste dall’Agenda.

I risultati, descritti nel dettaglio, per ciascuna azione sono stati raggiunti grazie all’intensa attività svolta in collaborazione tra Governo, Regioni e ANCI e al coinvolgimento costante delle associazioni del mondo imprenditoriale.

 Tra gli altri, particolare rilievo assumono:

  • Il secondo accordo sancito in Conferenza unificata il 6 luglio 2017 sulla modulistica standardizzata e semplificata per il commercio, le attività assimilate e l’edilizia in attuazione delle previsioni dei decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. La nuova modulistica è destinata ad avere un notevole impatto: il numero annuo dei titoli abilitativi e degli adempimenti per i quali è stata predisposta la modulistica, è pari a oltre 2.400.000, mentre la nuova modulistica commerciale fa riferimento a settori di attività in cui operano oltre 1.400.000 imprese.
  • L’accordo sancito in Conferenza unificata il 5 ottobre 2017 con cui, al fine di consentire l'interoperabilità e lo scambio dei dati tra le amministrazioni, sono stati approvati l’allegato tecnico e gli schemi dati XML, che integrano l’Accordo del 4 maggio 2017 sulla modulistica unificata e standardizzata per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze per le attività commerciali e assimilate.
  • La predisposizione delle “istruzioni per l’uso” delle nuove disposizioni in materia di conferenza di servizi, SCIA, concentrazione dei regimi e modulistica; l’attivazione di un help-desk presso il Dipartimento della Funzione pubblica. Inoltre, sono state avviate le attività di promozione in presenza e/o a distanza degli interventi di riforma e di sensibilizzazione del personale delle amministrazioni, che hanno già coinvolto oltre 4300 funzionari e dirigenti.
  • Il potenziamento dell’operatività del Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID), grazie all’accreditamento di sette Identity Provider (che rilasciano l’identità digitale). All’indirizzo http://www.agid.gov.it/monitoraggio sono disponibili le informazioni sullo stato di avanzamento di SPID aggiornate in tempo reale. Hanno aderito a SPID 3.783 amministrazioni pubbliche con 4.183 servizi on line disponibili e accessibili con il PIN unico; le identità SPID rilasciate sono oltre 1.909.087.
  • Le attività di semplificazione realizzate in campo fiscale, a partire dalla dichiarazione dei redditi precompilata che è arrivata al terzo anno di sperimentazione, con 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi. In totale, se si contano anche i familiari a carico, i dati precaricati dall’Agenzia riguardano oltre 59 milioni e 700 mila cittadini, praticamente l’intera platea della popolazione residente.
  • Le attività di ricognizione e approfondimento, svolte con la collaborazione delle associazioni imprenditoriali (indagine SUAP e SUE, ricognizione dei procedimenti) che hanno contribuito sia ad identificare le criticità da rimuovere, che ad individuare le soluzioni di semplificazione per affrontarle. Le attività istruttorie svolte nell’ambito dell’Agenda, infatti, hanno offerto un importante contributo alla predisposizione dei decreti legislativi in materia di conferenza di servizi, di SCIA e di precisa individuazione delle attività/procedimenti soggetti a SCIA, a silenzio assenso, a mera comunicazione e di quelli per i quali permane l’autorizzazione espressa. I dd. lgs. n.126, n.127 e n.222 del 2016 sono stati adottati previa intesa (o parere favorevole nel caso della conferenza di servizi) della Conferenza unificata.
  • L’adozione del regolamento che individua gli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata (Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31).

Sul complesso delle attività previste dall’Agenda, al 30 novembre 2017 sono 101 i semafori verdi, 13 quelli gialli (attività ancora non giunte a scadenza) e 11 i semafori rossi (attività in ritardo). Risultano, quindi, rispettate il 96 % delle scadenze previste dall’Agenda e dalla pianificazione di dettaglio delle attività.

Come previsto dall’Accordo sancito in Conferenza unificata, la pianificazione di dettaglio dell’Agenda è stata, ove necessario, adeguata dal Tavolo tecnico e dai gruppi di lavoro in considerazione della tempistica prevista dalla legge Madia e dai relativi decreti attuativi, come nel caso della ricognizione dei procedimenti e della modulistica per le attività di impresa o in relazione alle necessità imposte dallo sviluppo delle attività stesse.

Tra le attività in ritardo, indicate con il semaforo rosso, si evidenzia, la non completa realizzazione su tutto il territorio nazionale dell’accesso online ai referti sanitari, nonostante i risultati positivi registrati in molte Regioni. Anche per la messa a regime dell’ANPR del bollo digitale (@e.bollo) si registra un ritardo sulla tabella di marcia. Per quanto riguarda il bollo digitale la sperimentazione è finalmente stata avviata presso alcuni comuni in Lombardia (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e in Veneto (Treviso, e Vicenza). Le prospettive sono positive, trattandosi di un servizio abilitato dalla adesione delle amministrazioni alla piattaforma dei pagamenti elettronici – PagoPA – che registra numeri considerevoli (oltre 11.100 quelle attive).  Per quanto riguarda le attività dell’area edilizia e impresa si evidenziano alcuni semafori rossi nei casi di attività ancora in corso e non completate nei termini quali ad esempio nel caso della semplificazione dei controlli o del monitoraggio dell’autorizzazione paesaggistica di lieve entità e delle specifiche di interoperabilità per l’AUA.

Il Tavolo tecnico per la semplificazione (con la partecipazione di rappresentanti designati dal Dipartimento della Funzione Pubblica, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, dall’ANCI e dalle amministrazioni statali coinvolte) prosegue le intense attività di coordinamento dell’attuazione e del monitoraggio dell’Agenda. Il Tavolo è articolato in coordinamenti di settore e in gruppi di lavoro per ciascuna delle azioni. Le associazioni imprenditoriali sono state consultate sulle principali attività dell’Agenda.

La Conferenza unificata, nella seduta del 21 dicembre 2017, ha sancito l'accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome e gli enti locali sull'aggiornamento dell'Agenda per la semplificazione 2018-2020. (Vedi la notizia)

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Per approfondire

  

Ultimo aggiornamento: lunedì 15 gennaio 2018