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Pubblicato il rapporto di monitoraggio sull'attuazione dell’Agenda al 30 novembre 2016

Copertina quarto report

 

Il quarto rapporto di monitoraggio fornisce un quadro di sintesi sullo stato di avanzamento al 30 novembre 2016 delle attività previste dall’Agenda.

La Conferenza unificata del 21 luglio 2016 ha preso atto degli aggiornamenti all’Agenda 2015-2017, approvati dal Comitato interistituzionale per la semplificazione, al fine di assicurare l'allineamento delle attività e delle tempistiche dell’Agenda a quelle dei decreti attuativi della legge n. 124 del 2015 (riforma Madia).

In particolare sono stati introdotti alcuni aggiornamenti alle azioni del settore Impresa collegate all'attuazione del nuovo decreto legislativo n.126 del 2016  in materia di SCIA, modulistica, ricognizione dei procedimenti, ecc.,  nonché all’attuazione del decreto legislativo n.127 del 2016 che introduce la nuova disciplina in materia di conferenza di servizi.

Molti significativi risultati, descritti nel dettaglio, per ciascuna azione sono stati raggiunti grazie all’intensa attività svolta in collaborazione tra Governo, Regioni e ANCI e con il coinvolgimento costante delle associazioni del mondo imprenditoriale.

Tra i risultati raggiunti, particolare rilievo assumono:

  • il potenziamento dell’operatività del Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID), grazie all’accreditamento di  quattro  Identity Provider (che rilasciano l’identità digitale). All’indirizzo www.agid.gov.it/monitoraggio sono disponibili le informazioni sullo stato di avanzamento di SPID aggiornate in tempo reale. Hanno aderito a SPID 3.720  amministrazioni pubbliche con 4.273  servizi on line disponibili e accessibili con il PIN unico; le identità SPID erogate sono oltre 431.000;
  • le attività di semplificazione realizzate in campo fiscale, a partire dalla dichiarazione dei redditi precompilata che a partire dal 2016 ha integrato anche parte dei dati relativi alle spese sanitarie;
  • le attività di ricognizione e approfondimento, svolte con la collaborazione delle associazioni imprenditoriali (indagine SUAP e SUE, ricognizione dei procedimenti) hanno contribuito sia ad identificare le criticità da rimuovere, che ad individuare le soluzioni di semplificazione per affrontarle. Le rilevanti attività istruttorie svolte nell’ ambito dell’ Agenda, infatti, hanno offerto un importante contributo alla predisposizione dei decreti legislativi in materia di conferenza di servizi, di SCIA e di precisa individuazione  delle attività/procedimenti soggetti a SCIA, a silenzio assenso, a mera comunicazione e di quelli per i quali permane l’autorizzazione espressa. I d.lgs. n. 126 n.127 e il d.lgs. n. 222  del 2016 sono stati  adottati previa intesa (o parere favorevole nel caso della conferenza di servizi) della Conferenza unificata;
  • il completamento della predisposizione della modulistica standardizzata e semplificata per l’edilizia;
  • l’accordo in Conferenza unificata sullo schema di regolamento edilizio-tipo;
  • l’avvio delle attività condivise per l’attuazione della Conferenza di servizi attraverso la predisposizione delle linee guida, l’attivazione dell’help-desk e della rete dei referenti regionali;
  • sulla base delle previsioni del decreto legislativo n. 222 e della tabella allegata è in corso la predisposizione della modulistica SUAP semplificata e standardizzata per le procedure più rilevanti.

Sul complesso delle attività previste dall’Agenda, al 30 novembre 2016 sono 74 i semafori verdi, 30 quelli gialli (attività in linea con quelle previste e scadenze rispettate) e 4 i semafori rossi (attività in ritardo). Risultano, quindi, rispettate oltre il 95 % delle scadenze previste dall’Agenda e dalla pianificazione di dettaglio delle attività.

Come previsto dall’Accordo sancito in Conferenza Unificata, la pianificazione di dettaglio è stata, ove necessario, adeguata dal Tavolo tecnico e dai gruppi di lavoro in considerazione della tempistica prevista dalla legge Madia e dai relativi decreti attuativi, come nel caso della ricognizione dei procedimenti e della modulistica per le attività di impresa o in relazione alle necessità imposte dallo sviluppo delle attività stesse.

Tra le attività in ritardo si evidenzia la predisposizione delle specifiche di interoperabilità per l’edilizia e per l’AUA. Gli approfondimenti condotti hanno attribuito all’adozione delle specifiche di interoperabilità una rilevanza trasversale, non limitata alle singole modulistiche di settore. Questa impostazione condivisa, grazie al rilevante contributo di alcune Regioni, per essere sviluppata richiede un investimento di risorse dedicate alla predisposizione di tracciati XML condivisi per ciascuno dei nuovi moduli che via via verranno adottati. In tal senso, l’AGID ha  lavorato alla predisposizione di un documento tecnico da condividere con le Regioni. 

 

> Il Report di monitoraggio sull’attuazione dell’Agenda – 30 novembre 2016 (scarica il file .pdf) (apri la versione testuale)

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 25 ottobre 2017