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Pubblicato il quinto rapporto di monitoraggio sull'attuazione dell’Agenda al 10 maggio 2017

Il Quinto rapporto di monitoraggio fornisce un quadro di sintesi sullo stato di avanzamento al 10 maggio 2017 delle attività previste dall’Agenda.

I risultati, descritti nel dettaglio, per ciascuna azione sono stati raggiunti grazie all’intensa attività svolta in collaborazione tra Governo, Regioni e ANCI e al coinvolgimento costante delle associazioni del mondo imprenditoriale.

Tra gli altri, particolare rilievo assumono:

L’accordo sancito in Conferenza unificata il 4 maggio 2017 sulla modulistica standardizzata e semplificata per il commercio, le attività assimilate e l’edilizia in attuazione delle previsioni dei decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. La nuova modulistica è destinata ad avere un notevole impatto: il numero annuo dei titoli abilitativi e degli adempimenti per i quali è stata predisposta la modulistica, è pari a 2.700.000, mentre la nuova modulistica commerciale fa riferimento a settori di attività in cui operano oltre 1.400.000 imprese.

 La predisposizione delle “istruzioni per l’uso” delle nuove disposizioni in materia di conferenza di servizi, SCIA, concentrazione dei regimi e modulistica; l’attivazione di un help-desk presso il Dipartimento della Funzione pubblica. Inoltre, sono state avviate  le attività di promozione in presenza e/o a distanza degli interventi di riforma e di sensibilizzazione del personale delle amministrazioni, che hanno già coinvolto circa 1000 funzionari e dirigenti.

Il potenziamento dell’operatività del Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID), grazie all’accreditamento di cinque Identity Provider (che rilasciano l’identità digitale). All’indirizzo http://www.agid.gov.it/monitoraggio sono disponibili le informazioni sullo stato di avanzamento di SPID aggiornate in tempo reale. Hanno aderito a SPID 3.720  amministrazioni pubbliche con 4.273  servizi on line disponibili e accessibili con il PIN unico; le identità SPID rilasciate sono oltre 1.390.000.

Le attività di semplificazione realizzate in campo fiscale, a partire dalla dichiarazione dei redditi precompilata che è arrivata al terzo anno di sperimentazione, con 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi. In totale,  se si contano anche i familiari a carico, i dati precaricati dall’Agenzia riguardano oltre 59 milioni e 700 mila cittadini, praticamente l’intera platea della popolazione residente.

Le attività di ricognizione e approfondimento, svolte con la collaborazione delle associazioni imprenditoriali (indagine SUAP e SUE, ricognizione dei procedimenti)  che hanno contribuito sia ad identificare le criticità da rimuovere, che ad individuare le soluzioni di semplificazione per affrontarle. Le attività istruttorie svolte nell’ambito dell’Agenda, infatti, hanno offerto un importante contributo alla predisposizione dei decreti legislativi in materia di conferenza di servizi, di SCIA e di precisa individuazione  delle attività/procedimenti soggetti a SCIA, a silenzio assenso, a mera comunicazione e di quelli per i quali permane l’autorizzazione espressa. I dd.lgs. n.126, n.127 e n.222 del 2016 sono stati adottati previa intesa (o parere favorevole nel caso della conferenza di servizi) della Conferenza unificata.

L’accordo in Conferenza unificata sullo schema di regolamento edilizio-tipo.

L’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia di autorizzazione paesaggistica di lieve entità.

Sul complesso delle attività previste dall’Agenda, al 10 maggio 2017 sono 91 i semafori verdi, 23 quelli gialli (attività in linea con quelle previste e scadenze rispettate) e 6 i semafori rossi (attività in ritardo). Risultano, quindi, rispettate il 95% delle scadenze previste dall’Agenda e dalla pianificazione di dettaglio delle attività.

Come previsto dall’Accordo sancito in Conferenza unificata, la pianificazione di dettaglio dell’Agenda è stata, ove necessario, adeguata dal Tavolo tecnico e dai gruppi di lavoro in considerazione della tempistica prevista dalla legge Madia e dai relativi decreti attuativi, come nel caso della ricognizione dei procedimenti e della modulistica per le attività di impresa o in relazione alle necessità imposte dallo sviluppo delle attività stesse.

Tra le attività in ritardo, indicate con il semaforo rosso, si evidenzia la predisposizione delle specifiche di interoperabilità che, a seguito della predisposizione della nuova modulistica, troverà un nuovo impulso. Infatti la standardizzazione delle procedure costituisce un “fattore abilitante” della digitalizzazione. Il percorso condiviso per la definizione delle specifiche di interoperabilità proseguirà in collaborazione con l’AGID.

Anche per la messa a regime del bollo digitale (@e.bollo) si registra un ritardo sulla tabella di marcia, ma la sperimentazione è finalmente stata avviata presso alcuni comuni in Lombardia (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e in Veneto (Treviso, e Vicenza). Le prospettive sono positive, trattandosi di un servizio abilitato dalla adesione delle amministrazioni alla piattaforma dei pagamenti elettronici – PagoPA – che registra numeri considerevoli (oltre 11.100 quelle attive).

Il Tavolo tecnico per la semplificazione (con la partecipazione di rappresentanti designati dal Dipartimento della Funzione Pubblica, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, dall’ANCI e dalle amministrazioni statali coinvolte) prosegue le intense attività di coordinamento dell’attuazione e del monitoraggio dell’Agenda. Il Tavolo è articolato in coordinamenti di settore e in gruppi di lavoro per ciascuna delle azioni. Le associazioni imprenditoriali sono state consultate sulle principali attività dell’Agenda.

 

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Ultimo aggiornamento: venerdì 1 settembre 2017