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Rapporto di monitoraggio Novembre 2017

 

Agenda per la semplificazione 2015-2017

Sesto Rapporto di monitoraggio

30 novembre 2017

 

Premessa

Come è noto, in passato gli interventi di semplificazione sono stati affidati soprattutto alle norme. Scarsa, quando non nulla, attenzione è stata dedicata alla loro concreta applicazione. Il risultato è che, come ben sanno cittadini e imprese, molte delle semplificazioni annunciate sono rimaste “sulla carta”.

Con l’Agenda per la semplificazione 2015-2017 è stata inaugurata una stagione nuova, che ha messo al centro l’attuazione e la trasparenza. Essa prevede un controllo stringente sul rispetto delle scadenze e degli impegni assunti, i cui risultati sono resi pubblici periodicamente mediante un rapporto di monitoraggio. In questo modo non solo le amministrazioni responsabili, ma anche i destinatari delle misure e, più in generale, i cittadini e le imprese sono messi in condizione di seguire nel tempo gli interventi e di verificarne l’effettiva attuazione.

Il monitoraggio dell’Agenda consiste nella rilevazione periodica dello stato di avanzamento di ciascuna delle azioni programmate (attività realizzate, cause degli eventuali scostamenti rispetto alle previsioni, ecc.). Le attività di monitoraggio sono curate dal Tavolo tecnico per la semplificazione [1] sulla base dei dati comunicati dalle amministrazioni responsabili e delle informazioni fornite da cittadini e imprese.

L’Agenda prevede, infatti che le associazioni dei cittadini, utenti e consumatori e le associazioni imprenditoriali partecipino al monitoraggio con segnalazioni e suggerimenti sulle eventuali criticità emerse in fase di attuazione.

Le associazioni imprenditoriali hanno dato, inoltre, un rilevantissimo contributo alle molteplici attività dell’Agenda nell’ambito di appositi incontri organizzati dal Tavolo tecnico (ad esempio sulla predisposizione della modulistica edilizia e per le attività produttive, nell’indagine SUAP, nella ricognizione dei procedimenti, sulla conferenza dei servizi, sul regolamento edilizio, etc.)[2].

I rapporti di monitoraggio sono organizzati in due parti.

La prima riporta un quadro di sintesi sul grado di attuazione dell’Agenda nel suo complesso e in riferimento a ciascuna delle aree tematiche in essa previste (Cittadinanza digitale, Welfare e salute, Fisco, Edilizia, Impresa), dando evidenza ai principali risultati raggiunti e alle eventuali criticità.

La seconda parte fornisce il dettaglio delle singole azioni. Per ciascuna viene dato conto dello stato di avanzamento, evidenziando, con un sistema di “semafori”, lo stato delle attività programmate. È inoltre riportata una sintesi dei principali risultati raggiunti e, laddove necessario, sono indicate le eventuali criticità e i correttivi proposti per rimuoverle. Per l’insieme delle azioni appartenenti a ciascuna area tematica è infine presentato un cronoprogramma che fornisce una vista generale sul grado di avanzamento delle attività.

 

A che punto è l’attuazione dell’Agenda

Questo rapporto di monitoraggio fornisce un quadro di sintesi sullo stato di avanzamento al 30 novembre 2017 delle attività previste dall’Agenda.

I risultati, descritti nel dettaglio, per ciascuna azione sono stati raggiunti grazie all’intensa attività svolta in collaborazione tra Governo, Regioni e ANCI e al coinvolgimento costante delle associazioni del mondo imprenditoriale.

 Tra gli altri, particolare rilievo assumono:

  • Il secondo accordo sancito in Conferenza unificata il 6 luglio 2017 sulla modulistica standardizzata e semplificata per il commercio, le attività assimilate e l’edilizia in attuazione delle previsioni dei decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. La nuova modulistica è destinata ad avere un notevole impatto: il numero annuo dei titoli abilitativi e degli adempimenti per i quali è stata predisposta la modulistica, è pari a oltre 2.400.000, mentre la nuova modulistica commerciale fa riferimento a settori di attività in cui operano oltre 1.400.000 imprese.
  • L’accordo sancito in Conferenza unificata il 5 ottobre 2017 con cui, al fine di consentire l'interoperabilità e lo scambio dei dati tra le amministrazioni, sono stati approvati l’allegato tecnico e gli schemi dati XML, che integrano l’Accordo del 4 maggio 2017 sulla modulistica unificata e standardizzata per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze per le attività commerciali e assimilate.
  • La predisposizione delle “istruzioni per l’uso” delle nuove disposizioni in materia di conferenza di servizi, SCIA, concentrazione dei regimi e modulistica; l’attivazione di un help-desk presso il Dipartimento della Funzione pubblica. Inoltre, sono state avviate le attività di promozione in presenza e/o a distanza degli interventi di riforma e di sensibilizzazione del personale delle amministrazioni, che hanno già coinvolto oltre 4300 funzionari e dirigenti.
  • Il potenziamento dell’operatività del Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID), grazie all’accreditamento di sette Identity Provider (che rilasciano l’identità digitale). All’indirizzo http://www.agid.gov.it/monitoraggio sono disponibili le informazioni sullo stato di avanzamento di SPID aggiornate in tempo reale. Hanno aderito a SPID 3.783 amministrazioni pubbliche con 4.183 servizi on line disponibili e accessibili con il PIN unico; le identità SPID rilasciate sono oltre 1.909.087.
  • Le attività di semplificazione realizzate in campo fiscale, a partire dalla dichiarazione dei redditi precompilata che è arrivata al terzo anno di sperimentazione, con 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi. In totale, se si contano anche i familiari a carico, i dati precaricati dall’Agenzia riguardano oltre 59 milioni e 700 mila cittadini, praticamente l’intera platea della popolazione residente.
  • Le attività di ricognizione e approfondimento, svolte con la collaborazione delle associazioni imprenditoriali (indagine SUAP e SUE, ricognizione dei procedimenti) che hanno contribuito sia ad identificare le criticità da rimuovere, che ad individuare le soluzioni di semplificazione per affrontarle. Le attività istruttorie svolte nell’ambito dell’Agenda, infatti, hanno offerto un importante contributo alla predisposizione dei decreti legislativi in materia di conferenza di servizi, di SCIA e di precisa individuazione delle attività/procedimenti soggetti a SCIA, a silenzio assenso, a mera comunicazione e di quelli per i quali permane l’autorizzazione espressa. I dd. lgs. n.126, n.127 e n.222 del 2016 sono stati adottati previa intesa (o parere favorevole nel caso della conferenza di servizi) della Conferenza unificata.
  • L’adozione del regolamento che individua gli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata (Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31).

Sul complesso delle attività previste dall’Agenda, al 30 novembre 2017 sono 101 i semafori verdi, 13 quelli gialli (attività ancora non giunte a scadenza) e 11 i semafori rossi (attività in ritardo). Risultano, quindi, rispettate il 96 % delle scadenze previste dall’Agenda e dalla pianificazione di dettaglio delle attività.

Come previsto dall’Accordo sancito in Conferenza unificata, la pianificazione di dettaglio dell’Agenda è stata, ove necessario, adeguata dal Tavolo tecnico e dai gruppi di lavoro in considerazione della tempistica prevista dalla legge Madia e dai relativi decreti attuativi, come nel caso della ricognizione dei procedimenti e della modulistica per le attività di impresa o in relazione alle necessità imposte dallo sviluppo delle attività stesse.

Tra le attività in ritardo, indicate con il semaforo rosso, si evidenzia, la non completa realizzazione su tutto il territorio nazionale dell’accesso online ai referti sanitari, nonostante i risultati positivi registrati in molte Regioni. Anche per la messa a regime dell’ANPR del bollo digitale (@e.bollo) si registra un ritardo sulla tabella di marcia. Per quanto riguarda il bollo digitale la sperimentazione è finalmente stata avviata presso alcuni comuni in Lombardia (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e in Veneto (Treviso, e Vicenza). Le prospettive sono positive, trattandosi di un servizio abilitato dalla adesione delle amministrazioni alla piattaforma dei pagamenti elettronici – PagoPA – che registra numeri considerevoli (oltre 11.100 quelle attive).  Per quanto riguarda le attività dell’area edilizia e impresa si evidenziano alcuni semafori rossi nei casi di attività ancora in corso e non completate nei termini quali ad esempio nel caso della semplificazione dei controlli o del monitoraggio dell’autorizzazione paesaggistica di lieve entità e delle specifiche di interoperabilità per l’AUA.

Il Tavolo tecnico per la semplificazione (con la partecipazione di rappresentanti designati dal Dipartimento della Funzione Pubblica, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, dall’ANCI e dalle amministrazioni statali coinvolte) prosegue le intense attività di coordinamento dell’attuazione e del monitoraggio dell’Agenda. Il Tavolo è articolato in coordinamenti di settore e in gruppi di lavoro per ciascuna delle azioni. Le associazioni imprenditoriali sono state consultate sulle principali attività dell’Agenda.

E’ in corso l’istruttoria di aggiornamenti dell’Agenda per il periodo 2018-2020.

 

Quadro di sintesi dello stato di avanzamento dell’Agenda per ciascun settore

 

Cittadinanza digitale.Sono state predisposte le regole tecniche per il Sistema pubblico dell’identità digitale (SPID), è stata completata la sperimentazione prototipale che ha coinvolto 11 amministrazioni in qualità di erogatori di servizi e 3 soggetti erogatori di identità. Concluso il processo di accreditamento, a seguito del parere positivo del Garante della privacy sugli schemi di convenzione fra AGID e IdP e SP, dal 15 marzo 2016 è stato avviato il rilascio delle identità digitali. Nel luglio 2016 e nel febbraio 2017 si sono aggiunti, a quelli già attivi, un quarto e un quinto soggetto erogatore e da luglio 2017 si sono aggiunti, a quelli già attivi, un sesto e un settimo soggetto erogatore. All’indirizzo http://www.agid.gov.it/monitoraggio sono disponibili le informazioni sullo stato di avanzamento di SPID aggiornate in tempo reale. Hanno già aderito a SPID 3.783 amministrazioni pubbliche con 4.183 servizi on line disponibili e accessibili con il PIN unico; le identità SPID rilasciate sono oltre 1.909.087.

All’indirizzo http://www.agid.gov.it/monitoraggio sono disponibili le informazioni sullo stato di avanzamento di “PagoPA”, aggiornate in tempo reale. Hanno aderito al sistema 15.998 amministrazioni (Enti creditori) e 436 banche o istituti di pagamento (Prestatori di servizi di pagamento) le amministrazioni già attive sono 11.937.  Le transazioni effettuate sono state oltre 4.386.745.

Welfare e salute.Per semplificare l’accesso ai benefici l’INPS ha modificato e messo on line i verbali (di riconoscimento dell’invalidità civile, dell’handicap, della disabilità etc.) completi dei dati da certificare per l’accesso alle agevolazioni fiscali.

Fisco. Tutte le azioni previste sono state completate nei tempi previsti.  

  1. Sono pienamente operative le nuove misure adottate con il decreto legislativo n. 222 del 2016.  E’ anche operativa la modulistica adottata con gli Accordi in Conferenza Unificata il  4 maggio e il 6 luglio 2017.  Tutte le Regioni hanno adeguato, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli. Sono state realizzate attività di promozione ed è stato effettuato il monitoraggio sull’adozione della modulistica da parte dei Comuni. Dai dati rilevati dal FORMEZ emerge che al 30 novembre, su un campione rappresentativo di comuni, il tasso di ottemperanza da parte dei Comuni è pari all’85%. È stata sancita l’intesa sul regolamento edilizio tipo ed è entrato in vigore il decreto che semplifica l’autorizzazione paesaggistica di lieve entità. Sono stati istruiti gli schemi dati XML per la modulistica edilizia.
  2. Sono pienamente operative le misure in materia di SCIA unica e SCIA condizionata.  Sono state predisposte le “istruzioni per l’uso” delle nuove disposizioni ed è stato attivato un help desk rivolto al personale delle amministrazioni. Sono divenuti operativi i progetti “Delivery Unit nazionale” e “Supporto all’operatività della riforma nel territorio”, che operano a sostegno delle attività condivise di semplificazione. In tale ambito sono già state svolte attività di promozione, formazione e sensibilizzazione che hanno coinvolto oltre 4300 funzionari e dirigenti della PA ed esponenti delle associazioni imprenditoriali. È pienamente operativa la modulistica adottata con gli Accordi in Conferenza Unificata il 4 maggio e il 6 luglio 2017. Tutte le Regioni hanno adeguato, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli. È stato effettuato il monitoraggio sull’adozione della modulistica da parte dei Comuni e dai dati rilevati dal FORMEZ emerge che al 30 novembre, su un campione rappresentativo di 1200 Comuni, il tasso di ottemperanza è pari al 95%.  Il 5 ottobre 2017, al fine di consentire l'interoperabilità e lo scambio dei dati tra le amministrazioni, è stato sancito un accordo in Conferenza unificata con cui sono stati approvati l’allegato tecnico e gli schemi dati XML, che integrano l’Accordo del 4 maggio 2017 sulla modulistica unificata e standardizzata  per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze per le attività commerciali e assimilate.

[1] Così come previsto dall’accordo istitutivo, il Tavolo tecnico per la semplificazione è costituito da rappresentanti designati dal Dipartimento della Funzione pubblica, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, dall’ANCI e dall’UPI.

[2]Hanno in particolare partecipato alle attività del Tavolo: Confartigianato, CNA, Confindustria e Confcommercio. Inoltre sulla modulistica edilizia e il regolamento edilizio è stata consultata la Rete delle professioni tecniche.

 

ATTENZIONE: Nelle altre sezioni del rapporto, qui omesse, sono riportati, senza modifiche, i contenuti dell’area del sito individuata con il titolo “I settori” e delle pagine collegate. (IN AGGIORNAMENTO)

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 3 gennaio 2018