Altri impianti
Breadcrumb
Altri impianti
10 procedure semplificate
per favorire gli interventi non sostanziali sugli impianti
Cosa è cambiato
- Digitalizzazione della trasmissione della comunicazione di variazione per alcune tipologie di impianti
- Eliminazione dell’autorizzazione preventiva per lavori in zone sismiche in caso di modifiche non sostanziali e per l’installazione di impianti temporanei di telefonia mobile
- Eliminazione del vincolo paesaggistico per gli interventi su impianti già autorizzati per il potenziamento delle reti di telecomunicazione
- Semplificazione del regime (dichiarazione asseverata) per interventi di costruzione e modifica di condutture di energia elettrica
- Semplificazione del regime per alcuni interventi che comportano variazioni ridotte
Per gli impianti di comunicazione elettronica già provvisti di titolo abilitativo e per l'installazione di radio DAB sulla stessa infrastruttura già assentita per le stazioni di emissioni di diffusioni analogiche FM, la comunicazione delle variazioni dimensionali e del rispetto dei limiti deve avvenire in formato digitale e via PEC, senza necessità di ulteriori formalità.
Non è più richiesta l’autorizzazione preventiva dell’ufficio tecnico regionale per l’avvio dei lavori in zone sismiche quando si tratta di modifiche non sostanziali, né per l’installazione e attivazione di impianti temporanei di telefonia mobile.
Inoltre, per l’installazione di infrastrutture su impianti già autorizzati e per interventi volti a potenziare le reti e garantire la continuità dei servizi di telecomunicazione, non si applica il vincolo paesaggistico in relazione alle aree assegnate alle università agrarie o gravate da usi civici.
Viene limitata la possibilità di proprietari e inquilini di opporsi agli interventi di adeguamento tecnologico della rete di accesso, necessari per migliorare la connessione e l’efficienza energetica.
Per gli interventi di costruzione, modifica o spostamento delle condutture di energia elettrica e di tubazioni metalliche sotterrate, non è più necessario il rilascio del nulla osta da parte dall'Ispettorato del Ministero, competente per territorio, ma basta una dichiarazione asseverata da un professionista abilitato da cui risulti l'assenza o la presenza di interferenze con le reti di comunicazione elettronica.
Si semplifica il regime autorizzatorio per alcuni interventi di modesta entità effettuati per modificare le caratteristiche degli impianti già abilitati o da eseguire su edifici e tralicci preesistenti. Per modifiche con limitati aumenti di altezza o superficie è ora sufficiente una comunicazione con autocertificazione, senza necessità delle autorizzazioni previste dal Codice dei beni culturali; gli impianti possono essere attivati dopo 30 giorni in assenza di provvedimenti negativi dell’amministrazione.
Tipo di Intervento
-
Altro
-
Digitalizzazione
-
Riduzione Adempimenti
Natura dell’intervento
-
Normativa
Beneficiario
-
Imprese