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Attività commerciali e artigiane

63 procedure semplificate

per facilitare l'esercizio delle attività artigianali e commerciali

Cosa è cambiato

  • Introduzione di un modulo unico per le vendite sotto costo e aggiornamento dei Moduli unici per le procedure di Notifica sanitaria, Scheda anagrafica e Variazioni di attività commerciali, Subingresso e Commercio all'ingrosso
  • Semplificazione e uniformazione del regime per diverse attività artigianali
  • Introduzione di procedure più chiare e digitalizzate per la gestione di pallet interscambiabili
  • Riduzione di obblighi (canoni, restrizioni operative) e termini, e semplificazione dei regimi per lo svolgimento di specifiche attività
  • Semplificazione di adempimenti relativi a estetisti e parrucchieri  
  • Eliminazione di autorizzazioni e obblighi relativi ai prodotti soggetti ad accise (alcolici e tabacchi)

Un importante intervento di semplificazione ha riguardato l’artigianato, con obbiettivo di risolvere la disomogeneità e la scarsa chiarezza del quadro normativo in tema di avvio delle attività. In particolare, sono stati semplificati e uniformati su tutto il territorio nazionale i regimi amministrativi di 45 procedure mediante l’eliminazione del titolo abilitativo connesso all’avvio (oltre che alla modifica e alla cessazione) di altrettante attività artigiane (dalle falegnamerie alle attività di graphic designer) a larghissima diffusione territoriale, che vengono quindi riconosciute come attività libere. 

È stato semplificato anche il regime per la collocazione di mezzi pubblicitari (insegne, cartelli, manifesti ecc.) lungo le strade: non occorre più richiedere l’autorizzazione ma basta effettuare una Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Per quanto riguarda più in generale l’attività di impresa, sono stati aggiornati e ulteriormente semplificati alcuni moduli unici di particolare rilievo: il modulo di notifica sanitaria, valido per gli operatori del settore alimentare, e i moduli relativi alla scheda anagrafica e alla comunicazione delle variazioni, validi per tutte le attività commerciali. Sono stati inoltre aggiornati il modulo per il subingresso in attività produttiva, e il modulo per l’avvio e l’esercizio delle attività all’ingrosso. Infine, è stato introdotto un nuovo modulo unico standardizzato per le vendite sotto costo, che consente per la prima volta di presentare una comunicazione unica, anche nei casi in cui le vendite sono effettuate in modo simultaneo in più punti del territorio.

In materia di trasporto e distribuzione delle merci, sono state introdotte semplificazioni per la restituzione dei pallet ai proprietari da parte dei destinatari della merce. Per i casi in cui l’interscambio non è immediato, è introdotto il nuovo "buono pallet" – esclusivamente digitale – che sostituisce il precedente “voucher pallet”, con requisiti informativi che assicurano tracciabilità, omogeneità documentale e certezza dei contenuti obbligatori. 

È stata introdotta l’esenzione dal canone patrimoniale di concessione per le targhe di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che identificano la sede o il cantiere ove si svolge l'attività. 

Le spedizioni di prodotti numismatici fino a 150 euro possono ora essere effettuate anche con posta ordinaria, raccomandata e pacchi normali, non essendo più soggette ai divieti relativi alle spedizioni di “preziosi” e alle relative sanzioni. 

È stato ridotto da 60 a 30 giorni il termine entro il quale l’amministrazione comunale deve esprimersi in merito alle domande presentate circa l’esercizio di locali pubblici di intrattenimento (sale da ballo, discoteche, sale da gioco, impianti sportivi, ecc), fermi restando gli obblighi di sicurezza. 

Attraverso l’introduzione di una disposizione nazionale, sono state ampliate le tipologie di soggetti che possono temporaneamente assumere le funzioni di responsabile tecnico temporaneo, per l’attività di acconciatore e di estetista.

Infine, si semplificano gli adempimenti per la vendita di alcolici e prodotti da fumo.

In molti casi non è più necessaria la licenza fiscale per avviare la vendita di birra e prodotti alcolici assoggettati ad accisa, essendo sufficiente una comunicazione al SUAP.

È stata inoltre innalzata da 20 a 50 litri la soglia entro cui non è obbligatoria la denuncia di detenzione di alcuni prodotti alcolici e si estende da 2 a 4 anni la validità dei patentini e delle autorizzazioni per la vendita accessoria di tabacchi, prodotti succedanei del fumo e prodotti contenenti nicotina, riducendone la frequenza di rinnovo.

Tipo di Intervento

  • Altro
  • Digitalizzazione
  • Riduzione Adempimenti
  • Riduzione Termini
  • Standardizzazione

Natura dell’intervento

  • Amministrativa
  • Normativa

Beneficiario

  • Attività artigianali e commerciali
  • Cittadini