Rifiuti
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Rifiuti
7 procedure semplificate
per agevolare il recupero dei rifiuti e ridurre i tempi burocratici
Cosa è cambiato
- Eliminazione della fase di VIA per alcuni progetti di impianti mobili per il recupero di rifiuti non pericolosi
- Eliminazione del controllo successivo del Ministero dell'ambiente e sicurezza energetica (MASE) per la cessazione della qualifica di rifiuto
- Riduzione termine di comunicazione alla Regione delle iniziative di trattamento di rifiuti
- Ampliamento delle aree utilizzabili come deposito temporaneo dei rifiuti soggetti a responsabilità estesa del produttore
- Estensione del ritiro “uno contro zero” delle apparecchiature elettriche
I progetti di impianti mobili destinati al recupero di rifiuti non pericolosi provenienti dalle operazioni di costruzione e demolizione non sono più soggetti alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) se la campagna di attività ha una durata inferiore a 90 giorni. L’esenzione da VIA è prevista anche per gli impianti mobili per il recupero di rifiuti non pericolosi di breve durata (massimo 30 giorni).
La procedura per ottenere lo status "End of Waste" (cessazione della qualifica di rifiuto) viene semplificata con l'eliminazione del controllo successivo da parte del MASE.
Per accelerare le campagne di smaltimento o recupero dei rifiuti tramite impianti mobili, viene ridotto il termine (da 60 a 20 giorni) entro cui i soggetti interessati, prima dell'installazione dell'impianto, dovranno comunicare alla Regione l’intenzione di svolgere le campagne per il trattamento di rifiuti, semplificando così l'iter e riducendo i tempi di attesa. Il termine si riduce ulteriormente a 10 giorni nei casi in cui i rifiuti derivino da eventi calamitosi.
Per i rifiuti soggetti a responsabilità estesa del produttore, sono state ampliate le tipologie di aree di deposito, semplificando la fase di raggruppamento dei rifiuti. Ora il distributore può utilizzare come deposito temporaneo prima della raccolta non solo il proprio punto vendita, ma anche le aree di pertinenza o altri luoghi di raggruppamento nella propria disponibilità o messi a disposizione dai produttori.
Inoltre, viene semplificata la procedura di consegna dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE): i distributori incaricati di trasportare elettrodomestici, contestualmente al ritiro dell'apparecchiatura usata, possono ritirare gratuitamente presso il domicilio dell'acquirente eventuali rifiuti domestici elettrici ed elettronici, anche se non è stata acquistata apparecchiatura equivalente.
Riferimenti normativi e link:
Tipo di Intervento
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Altro
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Riduzione Adempimenti
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Riduzione Termini
Natura dell’intervento
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Normativa
Beneficiario
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Cittadini
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Imprese