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Servizi giudiziari

5 procedure semplificate

per facilitare i processi di notificazione e gestione degli atti nei procedimenti giudiziari

Cosa è cambiato

  • Previsione del deposito digitale obbligatorio di atti e documenti prodotti da PM e giudice e dei verbali di udienza
  • Introduzione della possibilità di deposito per via digitale di atti e documenti anche per le persone fisiche
  • Introduzione della notificazione di atti civili, amministrativi e stragiudiziali anche in modalità digitale
  • Digitalizzazione del deposito delle perizie stragiudiziali e delle traduzioni giurate 

Dal 1° marzo 2023, è obbligatorio il deposito digitale degli atti e dei documenti prodotti dal pubblico ministero, di tutti i provvedimenti del giudice e dei verbali di udienza. La disposizione si applica anche ai procedimenti già pendenti al 1° marzo 2023.

Nei procedimenti civili di volontaria giurisdizione anche le persone fisiche possono depositare gli atti processuali e i documenti in modalità digitale.
Se il proprio indirizzo PEC non risulta nei pubblici elenchi, la parte privata può ricevere le comunicazioni relative al procedimento anche attraverso il portale in cui ha effettuato il deposito digitale.

La notificazione da parte degli avvocati di atti civili, amministrativi e stragiudiziali può avvenire anche in modalità digitale.

Si digitalizza, infine, il deposito presso le cancellerie dei tribunali delle perizie stragiudiziali, comprese le traduzioni giurate da parte dei professionisti, prima costretti a recarsi fisicamente davanti a un notaio o al cancelliere del tribunale o ufficio del giudice di pace. 

Tipo di Intervento

  • Digitalizzazione

Natura dell’intervento

  • Normativa

Beneficiario

  • Cittadini
  • Imprese